Browsing Tag:

Pane

Lievitati Salati/ Per tutte le stagioni

Ricomincio dalle basi: pane del rinfresco ai semi

    Ricomincio, ci riprovo. pane del rinfresco con margherite Il blog mi è mancato, eccome se mi è mancato! In questo mese molte, anzi moltissime cose sono successe, niente di grave ma comunque tutto mi ha tenuto super impegnata, anche più del solito! Ogni volta che pensavo di mettermi al computer succedeva qualcosa che mi portava altrove.. Da circa un mese a questa parte ho anche ricominciato a panificare, in modo naturale: è un’attività che rilassa, che distoglie la mente o che aiuta a pensare, a riflettere a programmare; non importa quanto si è indaffarati quando si ha a che fare con il lievito madre è come avere un figlio, ci pensi sempre, pensi che è ora di rinfrescarlo, che tipo di pane fare… Proprio oggi ieri ho rinfrescato e con la pasta madre in esubero ho preparato questo pane, che non ha niente di speciale se non che è fatto con passione, amore e tanti semini che fanno bene! Di ricette come questa è piena la blogsfera e ognuno ha una sua versione, io anche! Ho preparato questo pane unendo i consigli trovati da “amiche” espertissime e ne è uscito un pane davvero ottimo! pane del rinfresco con i semi PANE DEL RINFRESCO AI SEMI Prendo la mia pasta madre dal frigo, la lascio un’oretta a temperatura ambiente a riattivarsi. La peso e la rinfresco unendo lo stesso peso di farina e metà del peso di acqua. Impasto tutto, ne metto un pezzetto in un vaso di vetro e il resto lo impasto ancora un po’ aggiungendo ancora un goccio di acqua per avere un impasto leggermente più morbido e il sale, questa volta ho aggiunto anche semi di girasole, di lino e di zucca per arricchire l’impasto. A questo punto lo lascio riposare 10/15  minuti, poi dò un paio di giri di pieghe e lo lascio riposare ancora 10 minuti.  A questo punto infarino un canovaccio, lo metto in uno stampo da plumcake, inserisco la pasta nello stampo con la piega verso l’alto, copro di farina e lascio lievitare fino al raddoppio. Accendo  il forno al massimo inserendo una placca da forno (in alluminio di quelle per la pizza) girata sotto sopra. Quando è in temperatura, tiro velocemente fuori la placca e rovescio il pane lievitato direttamente dal canovaccio, incido con un coltello ben affilato e inforno spruzzando per bene il forno con uno spruzzino, abbasso il forno a 180° ventilato per i primi 10 minuti e per i successivi 20/30 minuti lo porto a 220° statico, magari spruzzando acqua un paio di volte. Quando sarà cotto, lo tiro fuori dal forno, lo avvolgo in un asciughino (di cotone, lavato senza detersivi o ammorbidenti) e lo metto a raffreddare in verticale appoggiato allo sportello del forno aperto per mantenere la crosta croccante  pane del rinfresco Buona settimana e a presto con una nuova ricetta!

antipasti/ Capodanno/ Conserve, marmellate e salse/ Finger food/ Lievitati Salati/ Per tutte le stagioni

Panini al vino rosso e cipolle e Twelve Loves

Come chi mi legge saprà, panificare è una delle cose che preferisco fare, nel blog trovate diverse ricette di pani speciali e non, mi piace sperimentare e oggi vi voglio proporre un pane semplice ma dal gusto deciso, un pane perfetto per un finger food se realizzato in pezzature mignon.

bocconcini vino rosso e cipolle

La ricetta è presa da un libro che trovo fantastico, poco pubblicizzato ma ben fatto, foto belle e ricette semplici anche se a volte richiedono ingredienti non facilmente reperibili dai comuni mortali e che costa poco, particolare da non sottovalutare! Non ho seguito alla lettera la ricetta ma l’ho rielaborata in base alle mie esigenze in fatto di tempo (poco come al solito), il risultato è stato davvero sorprendente! Eccovela! Potete scegliere se mettere o meno le cipolle stufate, io ho provato con e senza e vi garantisco che il risultato è ottimo in entrambi i casi!

BOCCONCINI AL VINO ROSSO E CIPOLLE

INGREDIENTI

  • 200 g di farina
  • 10 g di pasta madre essiccata
  • 80 g di vino rosso
  • 60 g di acqua
  • 60 g di cipolla al vino rosso (facoltativa)
  • 4 g di sale
  • 2 g di pepe

Per la farcitura

Lardo di Arnad

PREPARAZIONE

Impastate la farina con la pasta madre il vino rosso e l’acqua fino ad ottenere un impasto ben lavorato. Unite il sale, il pepe e impastate ancora per un paio di minuti. Alla fine unite le cipolle ben sgocciolate e asciugate con carta assorbente. Lasciate l’impasto per circa 30 minuti sulla spianatoia coperto con un pezzetto di carta pellicola Stendete delicatamente l’impasto on il matterello a un’altezza ci circa 2 cm in una forma il più possibile rettangolare, con l’aiuto di un coltello o di un raschietto tagliate dalla pasta delle strisce di 2 cm e porzionatele in bocconcini e mettetele su una teglia, fate lievitare coperti con carta pellicola fino al raddoppio, a questo punto lasciate  che si formi una pellicola lasciando asciugare per 10/15 minuti a temperatura ambiente, quindi cuocete in forno statico a 210° per 5 minuti Una volta raffreddati tagliateli a metà e farciteli con fettine di lardo affettate sottilmente, fermate i panini con uno stecchino. -Se volete preparare in anticipo i panini, a fine cottura raffreddateli rapidamente e congelateli per mantenere l’umidità interna. Basterà passarli in forno a 200° per 3/5 minuti prima di farcirli.

CIPOLLE STUFATE AL VINO ROSSO -sufficienti per il doppio della dose di pane-

Tagliate la cipolla a dadini (140g), mettetela in un contenitore di plastica o di ceramica, aggiungete il sale (un pizzico), il vino rosso (60g) e l’olio extravergine (20g) di oliva quindi coprite con la pellicola. collocate il recipiente nel microonde per 8 minuti alla massima potenza e una volta cotte, raffreddate il più velocemente possibile e conservate in frigorifero in  un barattolo a chiusura ermetica.

ps se non avete il microonde, mettete tutti gli ingredienti in un pentolino antiaderente e lasciate andare a fiamma vivace per 10 minuti mantenendo coperto il pentolino, il risultato sarà simile!

Questi panini mi sono sembrati perfetti per partecipare a Twelve loves di questo mese! Quando ho letto il post di Rossella non ho avuto dubbi, erano loro! Keep it simple, MANTIENI LE COSE SEMPLICI,  in parole povere: non complicarti la vita che già lo è da sola!   SE VUOI PARTECIPARE: #TwelveLoaves-Keep it Simple!
Scegli una ricetta non complicata né per tecnica né per ingredienti. Pubblicala nel blog e condividila.
Le regole sono semplici. 1. Quando pubblichi il tuo pane sul tuo blog ricordati di menzionale la sfida di Twelve Loaves. Questo ci aiuterà a scovarla nel web e a condividerla con tutti. 2. Aggiungi il link al tuo posto al Linky Tool che trovi alla fine di questo post. 3. E soprattutto fai e pubblica il tuo pane entro il 31 Gennaio 2014. #TwelveLoaves è una sfida amichevole con cadenza mensile incentrata sul pane. Nasce da un’idea di Lora di Cake Duchess e prosegue grazie all’impareggiabile lavoro di coordinamento svolto da  Paula di Vintage Kitchen Notes e da Renee di Magnolia Days. Se usi Twitter segui il tutto tramite @TwelveLoaves  . Su Pinterest verranno raccolte anche tutte le fotografie dei pani di #TwelveLoaves. Il logo di questa iniziativa oramai internazionale è questo e lo puoi usare anche nel tuo blog. TWELVE-LOAVES10 Clicca sul link per inserire la tua ricetta linky tool

Collaborazioni/ Lievitati Salati/ Per tutte le stagioni/ Ricette Base

Focaccia di Semola senza impasto #mangiarematera

focaccia di semola

 

Ultima ricetta per #mangiarematera, non perché io non abbia più ricette da provare con i meravigliosi prodotti che mi sono stati inviati, ma bensì perché scade il termine per la presentazione delle ricette! Io nutro un particolare affetto per tutti i lievitati “non-impastati”, qui sul blog ne sono già apparsi alcuni, questa è stata solo una rivisitazione di quelli.. Ho usato una semola rimacinata senatore cappelli, acqua, sale e lievito. Il risultato? ottimo! le mie “allieve” del corso di cucina sono rimaste sorprese dalla croccantezza esterna e dalla morbidezza interna di questo impasto che ha lievitato per ben 4 giorni!

focaccia di semola pomodorini

Focaccia senza impasto

Ingredienti

  • 1 kg di farina di semola rimacinata senatore cappelli
  • 35g  di pasta madre essiccata
  • 800 ml di acqua a temperatura ambiente
  • un cucchiaino di miele o malto
  • tre cucchiaini di sale fino
  • olio evo circa una decina di cucchiai

Procedimento

Direi che non si può dire che ci sia un procedimento vero e proprio, basta mettere la farina in un recipiente capiente e aggiungere la pasta madre secca e  dare una mescolata con un cucchiaio o con le mani; sciogliere il sale, il miele/malto nell’acqua e aggiungerlo alla farina mescolando con le mani come si vede bene in questo video qui (non per niente quello nel video è il maestro del very, very quick bread, cioè del pane senza impasto!) bastano veramente pochi gesti ed è impastato o meglio, non-impastato! Io ricopro il contenitore con la pellicola lo lascio a temperatura ambiente per un paio d’ore e poi lo metto in frigorifero (nel  ripiano della verdura, quello più freddo) per 18/24 ore ma ho provato anche fino a 96 … insomma potete anche dimenticarvelo che lui non si offende! Quando lo tiro fuori dal frigo faccio così gli do un paio di pieghe del secondo tipo e lo lascio riposare ancora un’oretta così che il glutine si ridepositi. Trascorso questo tempo allargo l’impasto della dimensione della mia teglia e lo trasferisco all’interno della stessa ben oliata, copro il tutto con la pellicola e lascio lievitare fino al raddoppio (i tempi dipenderanno dalla temperatura ambientale) Prima di infornarla metto in superficie abbondante olio (5 o 6 cucchiai), faccio dei buchetti con i polpastrelli e cospargo di sale grosso. Al momento di cuocerla, scaldo il forno alla massima temperatura e, quando sarà caldo, metto la teglia sul ripiano più basso proprio sulla base non sulle griglie, per dieci minuti, trascorsi i quali sposto la teglia nella parte più alta per altri 15 minuti, ma controllate ogni forno è diverso da un altro, non fatela bruciare dopo tutta questa fatica! Va da sé che questa focaccia la potete farcire come volete: io ho messo pomodorini e origano, semplice semplice ma buona buona! Con questa ricetta partecipo al contest lanciato da Teresa #Mangiarematera

cropped-mangiare-matera

CONSIGLIA Salmone al vapore