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Conserve, marmellate e salse/ Dolci/ Natale/ Regali home-made

Dulce de leche e i miei Auguri

dulce de leche fiocchi

E’ stato un dicembre ricco di impegni, di nuove conoscenze e NUOVI PROGETTI  che mi hanno entusiasmata, vero è che io mi entusiasmo con poco, ma arrivata ormai alla Vigilia di Natale mi
sento più ricca e non parlo di soldi ovviamente!
dulce de leche
In questo Avvento che ci ha accompagnato fin qui vi ho dato suggerimenti per preparare #regalinigolosi  per le persone a cui volete bene o anche solo per qualcuno che dovevate ringraziare, il Natale è proprio quel momento che ci apre i cuori  al dono e a tal proposito vi riporto un brano di un bel libro di Enzo Bianchi, “Il pane di ieri” che ho ricevuto in dono lo scorso anno e che trovo davvero significativo:

“Il cibo cucinato e condiviso – il pasto – è il luogo di comunione, di incontro e di amicizia: se infatti mangiare significa conservare e incrementare la vita, preparare  da mangiare per un altro significa testimoniargli il nostro desiderio che egli viva, e condividere la mensa testimonia la volontà di unire la propria vita a quella del commensale. sì perché nella preparazione, nella condivisione e nell’assunzione del cibo si celebra il mistero della vita e chi ne è cosciente sa scorgere nel cibo approntato sulla tavola il culmine di una serie di atti di amore compiuti da parte di chi il cibo lo ha cucinato e offerto come dono all’amico”

Oggi per augurarvi Buon Natale ho scelto una ricetta non veloce ma decisamente buona, mettete da parte l’idea per un regalinogoloso da fare in ogni momento dell’anno, io la trovo utilissima per smaltire il latte fresco che non riesco a consumare, non so se capita anche a voi, ma con i giorni di festa magari si fanno previsioni di consumo errate e si acquista troppo di una cosa e troppo poco di un altra, a me capita spesso con il latte, fresco, quello UHT non riesco proprio a consumarlo.. bene, se capita io lo riciclo così!

Dulce de leche (ricetta di Giada di Fiordilatte)

Ingredienti:
500ml latte fresco
125g di zucchero bianco
una punta di cucchiaino di bicarbonato di sodio
Procedimento
Io lo preparo nel Bimby ed è quasi banale, inserisco tutti gli ingredienti nel boccale per 40/45  20 minuti a vel 5 temperatura Varoma, mettendo il cestello per la cottura a vapore al posto del misurino, come si fa per le marmellate, per evitare gli schizzi. Trascorso questo tempo il dulce de leche sarà pronto, io lo preferisco non troppo brunito (come vedete dalla foto) ma se volete potete prolungare leggermente la cottura fino a coloritura desiderata!
Una volta pronto lo invaso e richiudo, ovviamente il contenitore dovrà essere pulitissimo e il coperchio o la guarnizione nuovi o almeno in ottimo stato!
Io lo adoro anche semplicemente mangiato a cucchiaiate ma vi assicuro che spalmato su una fetta di pane tostato sarà  spettacolare! fatemi sapere se vi piace se provate a farlo!
Con questa ricetta davvero semplice chiudo la serie di post dedicata ai #regalinigolosi, spero di avervi dato spunti interessanti e di avervi tenuto compagnia.

Vi auguro un Sereno Natale!
 
 

Ci risentiamo il 27 con le ricette per il Cenone di capodanno! Ancora auguri di cuore a tutti!

dulche de leche auguri Franci

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Sonia

VOGLIA-DI-NATALE

antipasti/ Finger food/ Gluten free/ Veg

Polpette gluten free totalmente vegetariane!

Da oggi si cambia! Da oggi solo post telegrafici (è l’impegno che mi son presa con me stessa, riuscirò a non essere logorroica almeno qui?? il tempo manca e i post lunghi ne richiedono tanto sia a me che a voi che leggete, se poi mi direte che preferivate quelli lunghi, va beh, farò uno sforzo e ricomincerò!! 🙂 Da oggi ricette alternative, di quelle senza, senza.  Senza cosa? vi starete domandando.. bene, senza latticini, senza uova, senza salumi e carne e senza Glutine possibilmente (qualcosina ogni tanto ce la infilerò dentro, visto che ho ancora dei mostri in famiglia da sfamare che non sempre apprezzano!) Ci provo, di nuovo, a disintossicare il mio organismo, stavolta non sono sola però, mi aiuta UN’AMICA BLOGGER esperta nutrizionista che mi tiene a stecchetto e mi insegna i trucchetti per rendere appetitoso anche quello che non lo sembra! Oggi dunque polpette! Polpette senza glutine, senza uova, senza carne e senza latticini! BUOOONISSIMISSIME!!

 

polpette veg INGREDIENTI

  • 100g quinoa lessata
  • 200 g legumi a piacere (io ho usato fagioli misti)
  • un pizzico di curry
  • un pezzetto di cipollotto fresco
  • olio di sesamo per la padella

PROCEDIMENTO In un robot da cucina mettete la quinoa lessata, (se vi è avanzata da qualche preparazione precedente usatela così, ma se la cucinate apposta allungate di una decina di minuti i tempi indicati dalla confezione) insieme a tutti gli altri ingredienti azionate e lasciate andare fino a quando non si sarà formato un impasto omogeneo. Mettete sul fuoco una padella antiaderente spennellata con un cucchiaino di olio di sesamo (se non lo avete, quello evo andrà benissimo, l’olio di sesamo conferisce però un sapore esotico!) e iniziate a formare le polpette con le mani bagnate così il composto non si attaccherà. Potete scegliere voi la dimensione da dare alle vostre polpette, io le ho preparate per un “porta e mangia” e ho preferito prepararle piccole così tutti gli ospiti hanno avuto modo di assaggiarle. Quando la padella sarà ben calda, oserei dire rovente, mettete le polpette e aspettate a girarle fino a che non saranno ben rosolate, fate attenzione perché sono abbastanza delicate, rigiratele e con i rebbi della forchetta premete un pochino in modo da aumentare la superficie a contatto con la padella,aumenterà la parte croccante! Sono perfette per la stagione calda che stiamo tutti aspettando, si possono unire verdure di stagione e sono un piatto completo, accompagnatelo con un’insalata mista e voilà, il pranzo o la cena sono serviti! sono buonissime anche mangiate appena tiepide o fredde!!

charity/ Collaborazioni/ Per tutte le stagioni/ Primi piatti

Gnocchetti di pane … io Odio mangiare sola!

gnocchetti di pane

Io odio mangiare sola! Non mi piace, per me i pasti sono fatti per condividere  quanto ci è accaduto durante le ore  in cui non ci siamo visti, per chiedere come è andata la scuola o il lavoro, per chiedere quali sono i programmi per la giornata e gli impegni che abbiamo… insomma per me i pasti sono rigorosamente fatti di chiacchiere che si sovrappongono, risate, litigate e discussioni.  Ma sempre tutti insieme, almeno il più possibile, qui ci si aspetta tutti per pranzare o cenare insieme e guai ad iniziare se non ci siamo tutti!
Quando ho letto il titolo del post di Virginia mi ha subito colpito e ho iniziato a pensare ad una ricetta quando…  ho visto questo post di Cindy per questo meritevole progetto e ho pensato che potevo rifarli anche io magari cambiando un po’ in qua e un po’ in là come al mio solito e così è stato E QUASI NE è USCITA UNA RICETTA NUOVA…
UNA RICETTA PER UN PROGETTO IMPORTANTISSIMO!
Da Virginia ho “rubato” le info per capire qualcosa in più:

““Può essere che di ProgettoMondo Mlal fino ad oggi abbiate sentito parlare poco o nulla. Non è certamente tra i loghi più “pubblicizzati” dei nostri media e questo non certo per la sua ininfluenza (è la settima Ong in Italia) quanto perché, al contrario di tanti, non spreca fondi in pubblicità.
Si tratta di una Organizzazione di volontariato internazionale nata nel 1966 per coordinare l’impegno dei tanti laici che in quel periodo decidevano di fare un’esperienza di volontariato in Sud America. Poi è diventata una Ong e di cooperazione allo sviluppo e in 45 anni di ininterrotto impegno ha realizzato più di 400 programmi di sviluppo, indirizzati a rendere i popoli di Africa e America Latina autori della propria crescita, nel rispetto dell’indipendenza delle proprie comunità.
Assicurare un’alimentazione adeguata al neonato e alla sua mamma, promuovere la distribuzione di almeno un pasto al giorno nelle scuole, sostenere programmi di sicurezza alimentare, di accesso all’acqua potabile e di gestione delle risorse naturali, sono gli obiettivi della campagna “IO NON MANGIO DA SOLO” Per maggiori dettagli, oggi su Gastronomia Mediterranea trovate tutte le notizie relative al Mlal e ai progetti specifici della campagna.
Cosa possiamo fare noi che, col miglior cibo, abbiamo la fortuna di essere a contatto tutti i giorni?
Regaliamo una ricetta che abbia come protagonista il pane!””

Questo è quanto ci ha chiesto Virginia e io non potevo proprio cogliere questo appello!
Ho pensato di preparare un primo piatto che, come sa chi mi legge da un po’, è uno dei preferiti qui in casa: GLI GNOCCHI, gnocchi espressi, con ingredienti poveri  e di riciclo (che in questo periodo ci torna anche un po’ comodo risparmiare, no?)
Ho preparato questi gnocchetti in maniera molto simile a quelli di Cinzia ma velocizzando un pochino i tempi visto che li volevo preparare per il pranzo senza dover aspettare il tempo del riposo.

INGREDIENTI
400 g di pane grattugiato finemente (io ne avevo di diversi tipi avanzato e ho usato quello)
2 uova intere
400 ml di latte fresco
100 g di farina 00
100 g di Gran Kinara grattugiato fresco
per il condimento: 100 g di burro salato Fattorie Fiandino e salvia fresca

PROCEDIMENTO
Mettere in una terrina il pane grattugiato, il formaggio e mescolare un pochino, aggiungere il latte in cui avrete unito le uova e iniziare ad impastare con la forchetta, aggiungere la farina e spostarsi sulla spianatoia, formare una palla e lasciare riposare per una decina di minuti.
A questo punto tagliare una fetta di impasto, formare un rotolino sul piano infarinato e con un coltello tagliare gli gnocchi della misura desiderata esattamente come si fa per gli gnocchi di patate.
Mettere in un tegame capiente il burro e la salvia e far sciogliere senza friggere il burro, aggiungere gli gnocchi (che avrete precedentemente lessato in acqua bollente e salata)  per qualche minuto e servire ben caldi spolverati con un altro po’di Formaggio grattugiato.

Ad impreziosire questa ricetta hanno contribuito i prodotti inviatimi dalle Fattorie Fiandino per il loro contest, a cui partecipo con questa ricetta

CONSIGLIA Salmone al vapore